Tecniche di imaging per la diagnosi non invasiva di acantoma a cellule chiare: dermoscopia, reflectance confocal microscopy (RCM) e line-field confocal optical coherence tomography (LC-OCT)
G. Cortonesi, C. Donelli, P. Rubegni, E. Cinotti
L’acantoma a cellule chiare è un tumore benigno con morfologia clinica variabile che viene solitamente riconosciuto in seguito ad exeresi chirurgia ed esame istologico nel sospetto di malignità.
La lesione primaria è una papula rossa, in genere ben delimitata, con minima desquamazione.
In dermoscopia i vasi sanguigni glomerulari, disposti similmente ad una collana di perle, con linee bianche che si intersecano, sono indizi tipici per la diagnosi.
Le immagini in RCM mostrano strutture convolute situate a livello del derma papillare.
L’esame LC-OCT mostra, nell’epidermide, cheratinociti ingranditi, acantosi, papillomatosi di vario grado, paracheratosi focale e, nel derma, vasi dilatati.
Tutte queste immagini ben correlano con l’esame istopatologico (colorazione ematossilina-eosina).
In ultima analisi, l’unione di tali tecniche di diagnostica non invasiva, potranno permettere nel futuro una riduzione delle escissioni chirurgiche permettendo di discriminare neoformazioni benigne dalle maligne.
Giulio Cortonesi