Cheratodermia palmo-plantare punctata in paziente con carcinoma mammario e mutazione di BRCA: studio clinico e dermatoscopico di un raro caso clinico
F. Scarfì – G. Venturi -A. Gimma – G. Garavello – M. Biancalani – F. Taviti
Le cheratodermie palmo-plantari sono un gruppo eterogeneo di disordini caratterizzati clinicamente da ipercheratosi del palmo delle mani e/o della pianta dei piedi. Questi possono essere classificati in base all’eziologia ereditaria o acquisita, ai sintomi associati e alla morfologia (diffusa, focale, punctata).
Presentano complessivamente una prevalenza di circa 1,7/100.000 abitanti. Le forme acquisite non sono comuni e nel 90% dei casi sono associati a patologie neoplastiche sistemiche, più frequentemente negli uomini e più raramente nelle donne (tumori della mammella o ovarico).
Riportiamo il caso di una donna di 56 anni che si è presentata alla nostra attenzione con una lesione a livello della pianta del piede destro, aumentata negli ultimi mesi presente da circa due anni. La clinica e la dermatoscopia hanno permesso di orientare la diagnosi di cheratodermia punctata, escludendo altre diagnosi differenziali.
Dall’anamnesi patologica remota si evidenziava che la paziente aveva una storia familiare e personale di carcinoma mammario, insorto la prima volta dopo la manifestazione cutanea per cui era giunta alla nostra attenzione.
La cheratodermia Palmo-Plantare legata a neoplasie è un’evenienza rara. È necessario fare diagnosi differenziale, utilizzando clinica, accertamenti mirati e algoritmi come quelli presenti in letteratura.
Federica Scarfì