Chirurgia ambulatoriale presso l’Unità di Dermatologia dell’Ospedale Pediatrico IRCCS Giannina Gaslini: studio epidemiologico osservazionale descrittivo
A. Herzum, G. Viglizzo, C. Pastorino, L. Gariazzo, N. Vercellino, C. Occella
Introduzione
Gli interventi chirurgici sono ampiamente richiesti nella pratica dermatologica, sia a scopo diagnostico che terapeutico, e questo anche nella dermatologia pediatrica. Riportiamo qui uno studio osservazionale condotto su pazienti pediatrici sottoposti a chirurgia dermatologica presso l’ambulatorio dermatologico dell’IRCCS Giannina Gaslini, ospedale pediatrico di Genova.
Scopo dello studio è valutare la prevalenza di interventi chirurgici cutanei necessari per la diagnosi o il trattamento delle lesioni cutanee pediatriche, oltre a confermare le osservazioni riportate in letteratura sulla presentazione istologica prevalentemente benigna della maggior parte delle lesioni cutanee pediatriche.
Metodi
Tutti i pazienti (<18 anni) sottoposti a chirurgia dermatologica ambulatoriale in anestesia locale da gennaio 2022 a gennaio 2023 sono stati retrospettivamente inclusi nello studio. RISULTATI: Lo studio ha incluso 484 pazienti, sottoposti a 517 interventi chirurgici dermatologici: 67% (344/517) onicoplastiche terapeutiche con elettrocauterizzazione della matrice ungueale, 23% (120/517) biopsie escissionali, 9% (48/517) biopsie shave e 1% (5/517) biopsie incisionali.
Tutti i tessuti ottenuti dagli interventi chirurgici, eccezione fatta per le matrici ungueali da onicoplastica, sono stati analizzati istologicamente: il 95% (164/173) era benigno, il 3% (6/173) era atipico-intermedio, il 2% (3/173) maligno.
Discussione
I dati analizzati evidenziano che fino al 67% degli interventi dermatologici pediatrici erano intesi come opzione terapeutica per l’onicocriptosi. Inoltre, i dati attuali hanno evidenziato un comportamento biologico benigno della maggior parte (95%) delle lesioni cutanee pediatriche.
È interessante notare che le lesioni istologicamente maligne, sebbene fortunatamente infrequenti (2%) sono state per lo più sottostimate clinicamente, evidenziando la rilevanza della chirurgia dermatologica anche in età pediatrica.
Astrid Herzum