Congresso Nazionale ADOI

Due casi di leishmaniosi cutanea con una presentazione clinica atipica

A.G. Naselli, A. Conti, A.R. Lombardi

La leishmaniosi è una patologia che può interessare sia la specie umana che gli animali, causata da un protozoo del genere Leishmania. Si contrae tramite la puntura di un insetto vettore, il flebotomo. In clinica si presenta in diverse forme tra cui la forma cutanea ulcerativa in sede di puntura del flebotomo, la forma disseminata cutanea, la forma muco-cutanea e la forma viscerale disseminata. La leishmaniosi cutanea ulcerativa è la presentazione clinica più frequente ed endemica in più di 70 paesi al mondo 3. Tale forma è definita “la grande imitatrice”, per via dei diversi quadri clinici cutanei che può simulare.

La gestione terapeutica comprende trattamenti topici, infiltrativi o sistemici, gli ultimi generalmente per le forme disseminate. In Romagna abbiamo recentemente constatato un aumento dei casi clinici di Leishmaniosi cutanea, con quadri anche fuorvianti e di difficile diagnosi, riconosciuti solo dopo un esame istopatologico e ricerca del protozoo mediante PCR. Uno dei pazienti si presentava con delle lesioni confluenti in chiazze eritemato-desquamanti dolenti con interessamento monolaterale della regione fronto-parietale sinistra.

La prima diagnosi all’insorgenza del quadro clinico è stata di Herpes Zoster con successiva terapia antivirale senza beneficio. Successivamente l’esame istopatologico ha rivelato la presenza di molti amastigoti intracellulari. Il paziente è stato quindi trattato con terapia sistemica (Ambisone EV) vista l’ampia superficie cutanea interessata, con completa risoluzione del quadro clinico cutaneo. Un secondo paziente riferiva la comparsa l’anno prima di lesioni asintomatiche eritemato-papulari di 5 mm confluenti della regione pettorale destra. Veniva eseguito esame istopatologico con il sospetto di xantogranuloma cutaneo o sarcoidosi cutanea: l’esame PCR ha permesso invece la diagnosi di leishmaniosi. Il paziente è stato quindi trattato con infiltrazioni dermiche di Meglumina Antimoniato a cadenza settimanale, con miglioramento clinico.

Andrea Giovanni Naselli

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