Efficacia della clormetina gel come trattamento di seconda linea nella micosi fungoide: uno studio retrospettivo
Corrado Zengarini; Martina Mussi; Alba Guglielmo; Andrea Filippini; Ludovica Vocale; Federico Bardazzi; Erika Morsia; Bianca Maria Piraccini; Alessandro Pileri
Il panorama di gestione della micosi fungoide (MF) si è evoluto notevolmente negli ultimi anni, incorporando progressivamente sia trattamenti tradizionali che emergenti nel suo algoritmo terapeutico.
Tra questi la clormetina in gel, un nuovo trattamento topico, si è dimostrato promettente negli stadi iniziali dell’MF, quando utilizzato in prima linea. Lo studio retrospettivo sulla nostra casistica vuole valutarne la sua efficacia come trattamento di seconda linea per i pazienti che non rispondono ad altre terapie sia cutanee dirette che sistemiche .
È stato condotto uno studio osservazionale retrospettivo su 21 pazienti con MF trattati con gel a base di clormetina da aprile 2021 a dicembre 2022. I criteri di inclusione comprendevano pazienti adulti, con MF confermata istologicamente e che non avevano risposto ad almeno una terapia di prima linea. Lo studio ha valutato la risposta al trattamento, le reazioni avverse ed i punteggi mSWAT a 3, 6 e 12 mesi.
I nostri risultati hanno evidenziato come la clormetina in gel abbia dimostrato un tasso di risposta del 90%, con il 33,3% di risposta completa ed il 57,1% di risposta parziale. Le reazioni avverse, principalmente dermatiti da contatto, sono state di natura lieve e facilmente trattabili. I punteggi di gravità della lesione sono diminuiti significativamente durante il periodo di trattamento. Infine, l’ipercromia post infiammatoria, un effetto noto, prevedibile e di piccola entità, è stata osservata nel 61,9% dei pazienti.
Lo studio, sorprendentemente, ha riportato risultati anche superiori alla letteratura e ha dimostrato, oltre all’efficacia, anche la sicurezza della terapia, seppur utilizzata espressamente come seconda linea per i pazienti con MF non rispondenti alle precedenti terapia.
Nonostante i limiti nella dimensione del campione e del disegno retrospettivo, questa ricerca fornisce preziose informazioni sull’uso del gel alla clormetina in ambiente real-life.
Corrado Zengarini