Efficacia della combinazione di clormetina gel e interferone-pegilato nella micosi fungoide: descrizione di un caso clinico
Mascia P, Ibatici A, Sola S, Massone C
La micosi fungoide (MF) è un linfoma cutaneo a cellule T mature di tipo indolente. Si manifesta con stadi di chiazze, placche e tumori. L’evoluzione è lenta e progressiva attraverso i 3 stadi. Terapie topiche e sistemiche si combinano o meno a seconda del tipo di lesioni.
La clormetina gel è indicata per il trattamento topico della MF. E’ un agente alchilante bifunzionale che inibisce rapidamente la proliferazione cellulare. Descriviamo una paziente di 58 anni affetta da MF esordita nel 2002, trattata negli anni con PUVA terapia, UVB a banda stretta, total skin electron beam e radioterapia (RT) sulle lesioni più resistenti localizzate al braccio dx e all’inguine sx, con miglioramento parziale.
A gennaio 2022 termina 16 infusioni di brentuximab, iniziato a gennaio 2021, ma la malattia riprende alla sospensione particolarmente al braccio dx e all’inguine. Inizia terapia con Interferone-peg (INF-peg) 135 mcg 1 volta a settimana da aprile 2022 a giugno 2023 associando RT al braccio dx e in sede inguinale, con buoni risultati ma successiva ripresa.
Da febbraio 2023 inizia quindi clormetina gel 1 applicazione al giorno associato a INF-peg a settimane alterne.
Dopo 1 mese dall’inserimento della clormetina si osserva un netto miglioramento della placca ascellare dx ed in sede inguinale che dopo soli 2 mesi vanno incontro a remissione completa con presenza solo di esiti cicatriziali e iperpigmentati nei mesi successivi.
Prosegue con clormetina gel e INF-peg sino a giugno 2023, quando sospende ogni terapia. Non ci sono stati episodi di recidiva fino ad oggi. Interessante la combinazione dei 2 farmaci il cui meccanismo avrebbe in sinergia apportato rapidamente alla remissione.
Paola Mascia