Efficacia di ixekizumab e guselkumab nelle variazioni istopatologiche nella psoriasi: risultati di uno studio randomizzato, in doppio cieco, comparativo (IXORA-R)
S. Forman1, A. Pinter2, K. A. Papp3, L. Renda4, B. Konicek4, R. Higgs4, G. Gallo4, H. Elmaraghy4, S. Y. Park4, C. Maari5, Erica Filippi 6 (presentatore non autore)
Introduzione
Nello studio IXORA-R, un numero significativamente maggiore di pazienti trattati con ixekizumab (IXE) vs. guselkumab (GUS) ha raggiunto il PASI 50 alla settimana 1, il PASI 75 alla settimana 2 e il PASI 100 alla settimana 4. Abbiamo preso in esame la normalizzazione mediante la misurazione dello spessore dell’epidermide e la proliferazione dei cheratinociti in un sottogruppo di pazienti.
Materiali e metodi
IXORA-R era uno studio in doppio cieco, comparativo; pazienti con psoriasi moderata-grave sono stati randomizzati in rapporto 1:1 a IXE (N=520) o GUS (N=507) alle rispettive dosi approvate. Un sottogruppo di pazienti (41 IXE, 31 GUS) ha acconsentito a partecipare a uno studio aggiuntivo sulle biopsie. Biopsie cutanee sono state prelevate dalla stessa lesione target al basale (Settimana 0), e alle settimane 1, 2 e 4. Le variazioni rispetto al basale del marker della proliferazione dei cheratinociti Ki-67 e dello spessore dell’epidermide sono state analizzate mediante un modello a effetti misti per misure ripetute, con trattamento, centri raggruppati, valore basale, visita, interazione trattamento-visita e valore basale-visita come effetti fissi.
Risultati
Una riduzione significativamente maggiore dei livelli di Ki-67 è stata osservata con IXE rispetto a GUS alla settimana 2 (p=0.032) e 4 (p=0.010); la riduzione è stata analoga alla settimana 1 (p=0.211). Una riduzione significativamente maggiore dello spessore dell’epidermide è stata osservata con IXE vs. GUS a tutti i tempi (p=0.022 alla settimana 1; p=0.006 alla settimana 2; p=0.004 alla settimana 4).
Conclusioni
Complessivamente, vi è stata una maggiore risoluzione istopatologica della psoriasi con IXE rispetto a GUS entro 4 settimane di trattamento, con riduzioni significative dalla settimana 2 per il Ki-67 e dalla settimana 1 per lo spessore dell’epidermide. I risultati immunoistochimici entro 4 settimane sono a sostegno dell’evidenza clinica di una più rapida risoluzione della psoriasi nei pazienti trattati con IXE in confronto con GUS.
Erica Filippi