L’esperienza del Centro MST dell’Istituto Dermatologico San Gallicano: dai trend epidemiologici al collegamento con il territorio e nuove progettualità
A. Latini
Le Infezioni Sessualmente Trasmesse (IST), che interessano milioni di individui nel mondo, possono causare gravi sequele se non diagnosticate e curate tempestivamente.
La valutazione del trend delle IST riveste un ruolo fondamentale nel miglioramento delle conoscenze sulla loro diffusione e nella pianificazione di strategie efficaci di prevenzione e diagnosi.
Recentemente, il Centro MST dell’Istituto Dermatologico San Gallicano (ISG, Roma), che fa parte dei centri sentinella delle IST dell’Istituto Superiore di Sanità, ha evidenziato un preoccupante aumento dei casi di sifilide.
Tra settembre 2022 e marzo 2023, sono stati diagnosticati 123 casi, 104 dei quali (84.6%) rappresentati da sifilide recente.
La maggioranza delle diagnosi ha riguardato MSM (111/123, 90.2%). Circa un terzo delle diagnosi è stato registrato in soggetti con infezione da HIV (38/123, 30.9%).
L’analisi del trend ha evidenziato un rapido aumento dei casi diagnosticati nel mese di febbraio 2023, con un totale di 36 diagnosi, di cui 31 di sifilide recente.
L’analisi dei dati raccolti presso il Centro ha inoltre evidenziato come i primi mesi del 2023 siano stati interessati anche da un outbreak di scabbia.
Nei soli primi 5 mesi dell’anno, all’ISG sono stati registrati 23 casi confermati mediante esame microscopico su scarificazioni cutanee, a fronte della casistica più sporadica degli anni precedenti (6 casi confermati nel 2019; 5 nel 2020; 8 nel 2021; 18 nel 2022).
Il drammatico aumento dei casi di sifilide e l’attuale outbreak di scabbia sottolineano come siano necessari e urgenti interventi volti a limitare la diffusione di queste ed altre malattie infettive.
L’esperienza del Centro MST dell’ISG sottolinea come i trend epidemiologi possano guidare la programmazione di interventi di screening e prevenzione, nonché di nuove progettualità.
Il Centro ha infatti attivato un importante collegamento con il territorio attraverso i POC e un nuovo progetto mirato a valutare, in collaborazione con
Massimo Giuliani