Congresso Nazionale ADOI

La donna di pietra

E. Camela, D. Sordi, A.R. Giampetruzzi, L. Francesconi, M. Ballesio, D. Ippoliti, M.G. Cacciaguerra, A. Sgrò, F. Russo

Presentiamo il caso di una donna di 56 anni di nazionalità rumena affetta da osteoma cutis progressivo in placche.

La storia della paziente inizia circa 10 anni fa con la comparsa di lesioni nodulari sottocutanee eritematose e dolenti localizzate inizialmente alla radice dell’arto superiore destro per poi interessare anche l’arto superiore controlaterale, il decollete e i glutei.

Dopo terapia topica e sistemica corticosteroidea residuavano placche atrofiche con esiti ipo e iperpigmentati.

Negli ultimi 4 anni, comparsa di depositi calcifichi sottocutanei dolenti alla palpazione, alcuni dei quali venivano sottoposti a biopsia cutanea ed esame istologico che deponevano per osteoma cutis.

Depositi calcifici venivano rivenuti anche a livello delle mammelle con multiple grossolane calcificazioni del tessuto sottocutaneo e dei piani superficiali delle ghiandole mammarie.

A livello ematochimico, non si osservavano alterazioni degne di nota. Si discute il caso per la rarità di tale patologia e per le possibili diagnosi differenziali.

Elisa Camela

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