Aspetti clinici e dermoscopici della malattia di Kyrle, utili indizi per una diagnosi precoce
L. Miccio, G. Riva, L. Naldi
Un uomo di 80 anni si presentava presso la nostra Unità per la comparsa, da circa un mese, di lesioni papulari estremamente pruriginose localizzate bilateralmente agli avambracci.
Le lesioni mostravano un aspetto crateriforme e alla dermoscopia si apprezzavano concrezioni cheratiniche centrali. Era inoltre presente il fenomeno di Koebner, con la comparsa di lesioni simili in zone di pregresso grattamento.
Il paziente presentava una anamnesi personale di diabete mellito di tipo 2 e di insufficienza renale cronica lieve.
Nel sospetto di una dermatosi perforante acquisita veniva effettuata una biopsia della cute che confermava il sospetto diagnostico e risultava compatibile con una malattia di Kyrle.
La malattia di Kyrle è una dermatosi perforante acquisita a patogenesi sconosciuta, che spesso insorge in pazienti con diabete mellito o insufficienza renale cronica.
L’aspetto ombelicato delle lesioni, unitamente al riscontro dermoscopico di croste cheratiniche centrali, possono rappresentare degli utili indizi al fine di indirizzare il sospetto diagnostico ed effettuare prontamente una biopsia cutanea; ciò consente di ottenere pertanto una diagnosi precoce e di impostare un rapido trattamento per questa patologia, il cui prurito associato può risultare fortemente invalidante per i pazienti affetti.
Laura Miccio