Nasolabial folded flap
P. Monari, C. Damiani
I difetti a tutto spessore dell’ala nasale ci pongono davanti ad un’importante problematica di gestione chirurgica in termini di preservazione estetica e gestione funzionale, avendo come obiettivi principali sia ripristinare la simmetria del naso che mantenere pervio l’ingresso delle vie aeree. A tale scopo, è stata descritta un’ampia varietà di opzioni ricostruttive, che vanno dall’innesto cutaneo (con o senza innesto libero di cartilagine auricolare) al lembo locoregionale. Descriviamo il caso di un uomo di 91 anni con un carcinoma basocellulare ulcerato di 10×12 mm dell’ala nasale destra in cui abbiamo eseguito una ricostruzione in un’unica fase con un nasolabial folded flap.
Paola Monari