Qualità della vita e vulnerabilità per ansia e depressione in pazienti psoriasici in terapia con farmaci biologici e tradizionali
V. Cafaro, D. Graceffa, C. Bonifati, M. Giuliani
Introduzione
La psoriasi è una dermopatia severa ad andamento cronico-recidivante associata ad elevata prevalenza di ansia, depressione, e ideazione suicidaria. La malattia è anche associata a stigma sociale e a compromissione della qualità di vita (QoL). Questo studio ha indagato la vulnerabilità per ansia e depressione e l’impatto della malattia sulla QoL in pazienti psoriasici afferenti all’Ambulatorio Psoriasi dell’Istituto Dermatologico San Gallicano (IRCCS) di Roma.
Metodi
Ansia e depressione sono state indagate con la Hospital Anxiety and Depression Scale (HADS), la QoL con il Dermatological Life Quality Index (DLQI). Tra novembre 2023 ed aprile 2024, sono stati arruolati 104 pazienti. Cinquantasei erano femmine (53.8%) e 55.3 anni (SD=14.1) era l’età media. Un paziente su due era in terapia con farmaci biologici (N=51, 49.0%).
Risultati
Sul totale, la prevalenza di vulnerabilità per ansia e depressione era del 37.5% e del 12.5%, rispettivamente. L’impatto sulla QoL dei pazienti è risultato minimo (M=4.63, DS=5.32). Sintomi di ansia erano lievemente più frequenti tra i pazienti in terapia con biologici che tra quelli con farmaci tradizionali (39.2% vs. 37.5%). Diversamente, i sintomi di depressione erano più frequenti tra i pazienti in trattamento tradizionale rispetto a quelli con biologici (18.8% vs. 9.8%) L’impatto della malattia sulla QoL è risultato significativamente maggiore nei pazienti in terapie tradizionali rispetto a quelli con biologici [t(81)=2.27; p=0.03].
Conclusioni
Questi risultati mostrano, nei pazienti con psoriasi in trattamento, sintomi di ansia e di depressione con frequenze 6 e di 2 volte maggiori, rispettivamente, che nella popolazione generale, con minime differenze per tipo di trattamento. Le terapie tradizionali sembrano far emergere un maggiore impatto della malattia sulla QoL. Anche se questi dati sembrano suggerire un ruolo dei farmaci biologici nell’attenuare l’impatto della malattia sulla QoL dei pazienti, confermano la necessità di interventi di supporto psicologico integrati alla terapia dermatologica
Valentina Cafaro