Ruolo di Dupilumab nel Pemfigoide Bolloso: Due Casi Clinici
S. Chimenton, S. Bergamo, M. Scaini, L. Schiesari, A. Gatti
Il pemfigoide bolloso (PB) è la più comune malattia bollosa autoimmune subepidermica, caratterizzata da lesioni pomfoidi, bolle subepidermiche e prurito intenso.
Il trattamento principale consiste in corticosteroidi e farmaci immunosoppressori, talvolta necessari in dosi elevate e che comportano effetti collaterali significativi, specialmente nei pazienti più fragili.
Dupilumab, un anticorpo monoclonale IgG4 umano ricombinante che inibisce le vie dell’interleuchina-4 (IL-4) e dell’interleuchina-13 (IL-13), ha dimostrato di essere una terapia sicura ed efficace per i casi di PB resistenti agli steroidi.
Vogliamo condividere l’esperienza clinica nel trattamento di due pazienti con PB di nuova insorgenza, resistenti ad alte dosi di steroidi, trattati con dupilumab. Entrambi i pazienti hanno mostrato una rapida riduzione del prurito e della formazione di nuove bolle, consentendo un decalage più veloce delle dosi di steroide.
I nostri casi supportano il ruolo di dupilumab come opzione terapeutica efficace e sicura per il trattamento del pemfigoide bolloso resistente agli steroidi, specialmente nei pazienti fragili o con sospetta malattia neoplastica sottostante.
Silvia Chimenton