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Congresso Nazionale ADOI

Sicurezza, tollerabilità e farmacocinetica del farmaco sperimentale TPM203 nel pemfigo volgare: risultati preliminari di uno studio di fase 1 (EudraCT: 2019-001727-12)

Sicurezza, tollerabilità e farmacocinetica del farmaco sperimentale TPM203 nel pemfigo volgare: risultati preliminari di uno studio di fase 1 (EudraCT: 2019-001727-12)

D. Didona – F. Solimani – J. Hinterseher – E. Antiga – R. Maglie – S. Fleischer – M. Hertl

Background

Il pemfigo volgare (PV) è una patologia autoimmune causata da autoanticorpi IgG contro la desmogleina (Dsg) 3. La loro produzione è influenzata da cellule T autoreattive. Il riconoscimento da parte di queste cellule degli epitopi della Dsg3 è correlato a uno specifico allele dell’HLA di classe II HLA-DRB1*04:02. Il farmaco sperimentale TPM203 è costituito da una miscela di 4 diverse nanoparticelle con un core ferroso, ciascuna accoppiata a un epitopo distinto della Dsg3.

Scopo

Testare la sicurezza, la tollerabilità e la farmacocinetica del farmaco TPM203.

Metodi

Quattro coorti di tre pazienti ciascuno hanno ricevuto una singola dose ascendente del farmaco TPM203. I pazienti sono stati seguiti al follow-up per 12 settimane. La popolazione arruolata era composta da pazienti con PV in remissione clinica completa, con anticorpi IgG anti-Dsg3 nel siero e con cellule T CD4+ nel sangue periferico specifiche per almeno uno dei peptidi della Dsg3 presenti nel farmaco sperimentale. I pazienti non erano in terapia né con farmaci immunosoppressivi né con cortisonici sistemici.

Risultati

11 pazienti sui 12 arruolati hanno avuto almeno un evento avverso (EA). Non è stato segnalato alcun evento avverso grave. Durante lo studio non sono state osservate alterazioni rilevanti dei parametri di laboratorio.

Dopo la somministrazione del farmaco TPM203, livelli rilevabili del farmaco fino ad un massimo di due ore sono stati riscontrati solo nei pazienti sottoposti alle due dosi più elevate.

Inoltre, è stata riscontrata una tendenza alla diminuzione delle IgG anti-Dsg3. Ulteriori analisi hanno rivelato le seguenti tendenze: diminuzione delle cellule B della memoria CD27+, aumento delle cellule Th2 e Tfh2 e Treg e diminuzione delle cellule Th17.

Conclusioni

Il farmaco TPM203 è risultato sicuro e ben tollerato. Nonostante le limitazioni dello studio, questi dati preliminari indicano che questo farmaco potrebbe indurre una modulazione dell’autoimmunità nei pazienti con PV.

Dario Didona

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