Salta al contenuto principale

Congresso Nazionale ADOI

Exploring skin well being in psoriasis: perceptions of dry and/or sensitive skin, avoidance of products of common use, and allergen reactivity, in psoriasis sufferers versus controls in the eden fragrance study

Exploring skin well being in psoriasis: perceptions of dry and/or sensitive skin, avoidance of products of common use, and allergen reactivity, in psoriasis sufferers versus controls in the eden fragrance study

F. Cassalia, S. Cazzaniga, L. Naldi, On behalf of the EDEN Fragrance study group

La psoriasi è un disturbo dermatologico infiammatorio cronico che colpisce una popolazione consistente a livello globale, caratterizzato dalla presenza di placche eritematose e squamose sulla pelle, accompagnate da prurito e disagio.

Oltre alle manifestazioni cliniche visibili, i soggetti affetti da psoriasi possono lamentare sensazioni soggettive di xerosi, sensibilità cutanea e maggiore reattività a varie sostanze. Queste esperienze soggettive hanno un impatto significativo sulla qualità della vita e sul benessere generale.

La comprensione e la valutazione comparativa delle percezioni soggettive tra i pazienti affetti da psoriasi e gli individui non affetti assumono un’importanza fondamentale per lo sviluppo di strategie di gestione efficaci e la fornitura di un adeguato supporto ai pazienti.

Questo studio si propone di indagare e confrontare in modo esaustivo le percezioni soggettive di secchezza cutanea, sensibilità e reattività agli allergeni tra i pazienti affetti da psoriasi e i controlli sani.

Utilizzando questionari validati e valutazioni oggettive, come il patch test allergologico, lo studio intende quantificare e analizzare le esperienze soggettive riportate in relazione ai parametri clinici e immunologici.

I risultati di questa indagine potrebbero fornire preziose indicazioni sulle difficoltà incontrate dai soggetti affetti da psoriasi, facilitando lo sviluppo di interventi su misura e programmi educativi per aumentare il benessere cutaneo e migliorare la qualità di vita complessiva di questa categoria di pazienti.

Materiali e Metodi

È stato utilizzato un disegno di studio comparativo, arruolando un totale di 11.283 partecipanti, di cui 590 con diagnosi di psoriasi e 10.693 che costituivano il gruppo di controllo sano. Sono stati raccolti dati demografici completi, tra cui variabili come sesso, età, occupazione, stato civile, fumo e indice di massa corporea (BMI). Inoltre, sono state accertate le valutazioni soggettive delle caratteristiche della pelle, l’uso di test medici, l’uso di farmaci e la reattività agli allergeni.

Risultati

Tra i partecipanti, il 5,23% aveva ricevuto una diagnosi di psoriasi, mentre il restante 94,77% rappresentava il gruppo di controllo sano.

La maggior parte dei partecipanti era di sesso femminile (53,3%) e la distribuzione per età indicava una significativa rappresentanza nella categoria 18-30 anni (27,9%).

La categorizzazione occupazionale ha rivelato l’inclusione di individui impegnati in attività lavorative (56,7%), studenti (14,9%), pensionati (16,2%) e altri.

In particolare, la prevalenza della psoriasi era marginalmente più alta nelle donne (52,4%) rispetto ai maschi (47,6%). I partecipanti con psoriasi hanno riportato una maggiore incidenza di pelle secca (71,1%) e sensibile (49,4%) rispetto al gruppo di controllo sano.

Inoltre, i soggetti con psoriasi sono stati sottoposti a un maggior numero di test medici, come prick test (37,2%), patch test (21,1%) e altri test allergici (12,0%), a differenza dei controlli sani.

Per quanto riguarda l’uso di farmaci, i soggetti con psoriasi hanno riferito una maggiore frequenza di utilizzo di farmaci antinfiammatori (33,5%), analgesici (40,0%) e steroidi topici (40,3%) nell’ultimo anno.

È interessante notare che una percentuale inferiore di individui con psoriasi ha riferito di aver usato antibiotici (8,6%) rispetto al gruppo di controllo sano (9,1%). Sorprendentemente, nonostante la percezione soggettiva di una pelle più secca e sensibile tra i soggetti affetti da psoriasi, i risultati dei test allergici erano comparabili tra i due gruppi.

Infatti, entrambi i gruppi hanno mostrato tassi simili di reazioni positive agli allergeni testati, con il 26,4% dei soggetti con psoriasi e il 28,1% dei controlli sani che hanno mostrato reazioni positive. CONCLUSIONI Questo studio ha rivelato che i soggetti con psoriasi percepiscono la loro pelle più secca e sensibile rispetto ai controlli sani.

Tuttavia, i risultati dei test allergologici sono stati simili tra i due gruppi, suggerendo che la percezione soggettiva delle caratteristiche della pelle non è correlata alla reattività allergenica oggettiva.

Questi risultati evidenziano l’importanza di considerare sia le percezioni soggettive che le misurazioni oggettive quando si valuta il benessere della pelle nelle persone affette da psoriasi.

Sono necessarie ulteriori ricerche per esplorare i meccanismi alla base della percezione soggettiva della pelle secca e sensibile nella psoriasi e le sue potenziali implicazioni per le strategie di trattamento e gestione.

Fortunato Cassalia

non hai trovato il poster che cercavi?