Terapia fotodinamica tradizionale nell’area perioculare: esperienza di Treviso
S. Bergamo, S. Trainiti, R. Calacione, L. Finizio, A. Meneguzzo, M. T. Scaini, L. Schiesari, E. Sartor, S. Chimenton, G. Scarpa, A. Gatti
Vengono descritti i casi di 5 pazienti consecutivi con cheratosi attiniche o carcinomi squamosi in situ istologicamente documentati localizzati in area perioculare (palpebre o canto esterno/interno) trattati con terapia fotodinamica tradizionale in collaborazione con l’UOC di Oculistica.
Le lesioni cutanee localizzate nell’area perioculare rappresentano una sfida terapeutica sia in termini di possibilità prescrittive che di potenziali eventi avversi collegati alle terapie; la terapia fotodinamica in collaborazione con gli Oculisti può rappresentare una valida opzione in situazioni non facilmente gestibili in altre modalità.
Serena Bergamo