Trattamento della tinea capitis nel neonato: revisione della letteratura
M. Dell’Antonia, G. Pavan, A. Sechi
Background
La tinea capitis è una patologia caratteristica dell’età pediatrica, ma rara nei neonati nel primo mese di vita. Il trattamento della tinea capitis richiede l’utilizzo di terapia antimicotica sistemica in quanto il farmaco topico non riesce a penetrare efficacemente nel follicolo pilifero.
Diversi sono gli studi e linee guida oggi disponibili che avvalorano l’efficacia e la sicurezza della terapia sistemica in età pediatrica; sono tuttavia assenti indicazioni specifiche per i neonati di età inferiore al mese. Scopo del nostro studio è revisionare tutti i casi di tinea capitis nei neonati di età inferiore al mese al fine di fornire specifiche indicazioni terapeutiche.
Materiali e Metodi
Sono stati revisionati tutti i casi di tinea capitis in neonati di età inferiore al mese, riportati in letteratura dal 1990 ad oggi.
Risultati
29 sono i casi riportati in letteratura dal 1990 ad oggi, di questi solo in 24 è stato descritto il trattamento, prognosi ed eventuali eventi avversi. In 11 casi è stato utilizzata terapia sistemica e topica, in 5 solo terapia sistemica e in 8 casi solo terapia topica.
Nei pazienti che hanno ricevuto terapia sistemica, la griseofulvina è stata il farmaco più utilizzato, seguita dal fluconazolo, itraconazolo e terbinafina.
Tutti i pazienti sono guariti entro 10 settimane, e non sono stati riportati eventi avversi. Gli 8 pazienti che hanno ricevuto solo terapia topica sono guariti completamenti entro 8 settimane.
Discussione e Conclusioni
Nonostante i dati siano pochi, gli agenti antimicotici sistemici comunemente utilizzati nell’adulto e nei bambini si sono dimostrati sicuri ed efficaci anche nel neonato sotto il mese di vita.
Molto interessante è l’elevato tasso di successo nei pazienti trattati solo con terapia topica: probabilmente l’immaturità della cute del neonato consente una maggiore penetrazione del farmaco topico.
Danila Lai