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Congresso Nazionale ADOI

Tofi gottosi 2.0

E. Cecchini, L. Bianchi, N. Pietropaoli, L. Stingeni

Illustriamo il caso clinico di una donna di 82 anni giunta alla nostra attenzione per la progressiva comparsa, nell’ultimo anno, di lesioni nodulari cutanee bianco-giallastre, di consistenza duro-elastica, dolorabili e a tratti ulcerate di entrambe le mani.

L’aspetto clinico e dermatoscopico, assieme all’anamnesi positiva per iperuricemia di lunga data, ponevano il sospetto clinico di tofi gottosi, che veniva infine confermato dall’esame istologico.

La paziente aveva sospeso la terapia ipouricemizzante orale con allopurinolo nel 2019 in occasione in un ricovero per la comparsa di un’eruzione maculo-papulare diffusa a sospetta genesi farmacologica, peraltro mai investigata.

Nell’arco dei tre anni successivi i valori di acido urico si erano progressivamente incrementati, fino a superare i 13 mg/dL.

L’uricemia non era stata mai trattata per il timore di eventuali reazioni avverse ad altri ipouricemizzanti.

Successivamente alla diagnosi è stato eseguito un accurato iter allergodiagnostico e quindi intrapresa terapia con fuboxostat, con progressivo miglioramento dei valori ematici di acido urico e lenta riduzione delle lesioni cutanee e del dolore associato.

Elisa Cecchini

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