La nostra esperienza con upadacitinib nel trattamento della dermatite atopica e alopecia areata
M. Donnarummo, G. Vozza, R. Manzo, M.T. Uzzauto
La dermatite atopica (AD) e l’alopecia areata (AA) sono malattie infiammatorie cutanee immuno-mediate.
È stata segnalata l’associazione tra AA e dermatite atopica (AD) e si ritiene che l’atopia aumenti il rischio di AA.
L’AD è una malattia infiammatoria cronica della pelle associata a disfunzione della barriera cutanea, prurito intenso e lesioni cutanee eczematose.
La sua prevalenza stimata nei paesi industrializzati è del 15-30% nella popolazione pediatrica e del 2-10% nel gruppo degli adulti.
L’AA è una malattia autoimmune multifattoriale caratterizzata da chiazze alopeciche che possono comprendere l’intero cuoio capelluto nell’alopecia totalis o il corpo nell’alopecia universalis con una prevalenza del 2%.
Entrambe le patologie causano un significativo deterioramento della qualità di vita del paziente e un marcato disagio psicologico derivato dai sintomi associati e dallo stigma correlato a una condizione della pelle altamente visibile.
Tuttavia attualmente le terapie esistenti sono limitate in termini di efficacia e non esenti da effetti collaterali indesiderati, per cui diversi studi sono in corso.
Attualmente, gli inibitori della Janus chinasi (JAK) emergono come potenziali terapie per l’AA.
Riportiamo la nostra esperienza nel trattamento dell’AD concomitante ad AA in cui la remissione clinica è stata ottenuta con il trattamento con upadacitinib.
Marianna Donnarummo