Un caso di infezione da Ricketsia aeschlimannii associato a puntura di zecca (Italia, Puglia)
Cafiero M.A., Raele D.A., Cariglia M. G., Lomuto M.
Rickettsia aeschlimannii è una spotted-fever-group Rickettsia isolata per la prima volta nella zecca Hyalomma marginatum in Marocco nel 1997 e, successivamente, associata a malattia nell’uomo con pochissimi episodi descritti in letteratura, incluso uno in Italia. Si riporta un caso autoctono di infezione nell’uomo diagnosticato retrospettivamente.
Nel maggio 2022, un allevatore (75 anni) di bovini podolici di un’azienda del Gargano, Puglia e senza storia di viaggi conferì all’IZSPB una zecca in alcool 70°C rimossa dal suo piede (27-09-2020), con richiesta medica di identificazione di specie e ricerca patogeni.
La tardiva consegna fu attribuita alle restrizioni adottate per contrastare la pandemia da Covid-19. Al quarto giorno di terapia con amoxicillina e pomata antibiotica, era comparsa febbre (picco 38,2) e, nell’area della puntura, severo edema, arrossamento della cute, prurito e una tache-noire; l’intenso dolore al piede rendeva impossibile indossare la scarpa.
La somministrazione di doxiciclina 200mg per 14gg portò gradualmente alla remissione della sintomatologia. Una serie di fotografie documentava l’evoluzione (4 ottobre-1 dicembre 2020, maggio 2022) delle lesioni cutanee.
La femmina di Hyalomma marginatum conferita e 15 femmine della stessa specie prelevate da bovini dell’azienda dallo staff IZSPB, risultarono molecolarmente positive a Rickettsia aeschlimannii, confermandone il possibile ruolo di reservoirs/vettori del patogeno che, nell’uomo, può causare una severa infezione caratterizzata anche da sintomi non specifici (epatite acuta).
Hyalomma marginatum è ampiamente distribuita in Europa meridionale orientale, inclusa l’Italia meridionale con adulti prevalentemente su bovini/equini, ma di cui è nota la marcata antropofilia.
L’impatto sanitario di tale specie è anche legato al ruolo di vettore del virus zoonotico della Congo-Crimea-Hemorragic-Fever, che può avere esito fatale.
Durante la rimozione della zecca, l’osservazione di zampe con anellatura giallastra su fondo rosso-scuro costituisce un elemento di forte sospetto e suggerisce un approcio One-Health con approfondimenti diagnostici su paziente e esemplare, anche avvalendosi di laboratori di entomologia medica
Maria Assunta Cafiero