Un caso di linfoma di Hodgkin con interessamento cutaneo: il contributo diagnostico della dermoscopia e della microscopia laser confocale
A. Alma, F. Fiorito, A. Casari, S. Ciardo, C. Lancellotti, M. Maccaferri, F. Farnetani
Il coinvolgimento cutaneo nel linfoma di Hodgkin (HL) è poco comune e le sue caratteristiche dermoscopiche e alla Microscopia Laser Confocale (RCM) non sono ancora state descritte.
Qui presentiamo un caso di HL con coinvolgimento cutaneo in una donna di 81 anni, caratterizzato da un singolo nodulo, che ci ha permesso di identificare una condizione sistemica. La paziente si è presentata alla nostra clinica con un nodulo ulcerato asintomatico di 4 cm di diametro sulla coscia sinistra, presente da circa 3 mesi. La dermatoscopia mostrava aree rosso-lattescenti prive di struttura e vasi “a serpentina”.
La RCM rilevava grandi cellule polinucleate con margini irregolari, vasi dilatati a bottone (“bottonholes”), sclerosi e cellule infiammatorie. Questi parametri ci hanno spinto a eseguire immediatamente una biopsia cutanea.
L’analisi istologica ha mostrato la presenza di una popolazione linfoide costituita da piccoli linfociti con un fenotipo prevalentemente di tipo T, alcuni eosinofili, istiociti epitelioidi e cellule neoplastiche di tipo hodgkiano, con fenotipo CD30+, CD15-, PAX5+ non forte, CD79a-, CD20-, ALK-, MUM1+, CD45-, BCL6+, CD3-, CD5- e CD68- , in linea con il linfoma di Hodgkin.
La PET ha rivelato la presenza di una regione di significativo ipermetabolismo del tracciante in due accumuli linfonodali puntiformi in sede inguinale sinistra, di natura sospetta considerata la loro collocazione. Il tumore è stato classificato come “IIE”.
Per il trattamento, si è deciso di ricorrere alla radioterapia. In questo caso, la dermoscopia ha mostrato caratteristiche note dei linfomi a cellule B, ma non è stata risolutiva nel distinguere il HL dal non-Hodkgkin; al contrario, la RCM ha mostrato caratteristiche che hanno permesso di identificare le caratteristiche istologiche, come le cellule di Reed-Stemberg, la sclerosi dermica e i vasi dilatati.
Sono comunque necessari ulteriori studi per verificare se la diagnosi di HL possa essere migliorata dalla dermoscopia e dalla RCM.
Antonio Alma